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La Camera di commercio di Treviso-Belluno e il proprio Comitato per la promozione dell’Imprenditoria Femminile, di seguito Comitato, intendono premiare sei imprese femminili delle province di Treviso e/o di Belluno che si distinguono per essersi aperte ai mercati internazionali, realizzando un’opportunità concreta di sviluppo per l’impresa stessa e per il territorio.
A tale scopo, viene indetto il Premio “Donne che si aprono al mondo” regolamentato dal presente Avviso.
Il Premio 2026 intende valorizzare le imprenditrici che hanno saputo:
Il Premio, dotato di un fondo di € 20.000,00, consiste nell’assegnazione di sei riconoscimenti in denaro rispettivamente del valore di:
La dotazione di cui sopra potrà essere incrementata qualora si rendessero disponibili ulteriori risorse.
Il Premio è rivolto esclusivamente alle imprese femminili, con l’obiettivo di:
Perché anche una piccola impresa può avere uno sguardo globale. E ogni donna imprenditrice può diventare ambasciatrice del proprio territorio nel mondo.
Nel contesto del Premio, per apertura ai mercati internazionali si intende la capacità dell’imprenditrice di portare la propria impresa oltre i con?ni italiani, creando relazioni, opportunità commerciali o collaborazioni con altri Paesi.
In particolare, signi?ca aver fatto almeno due delle seguenti azioni:
Possono partecipare alla selezione le imprese che si riconoscano nella descrizione di cui agli artt. 1 e 2 e che presentino i seguenti, ulteriori requisiti:
Tutti i requisiti richiesti devono essere posseduti alla data della domanda di partecipazione ?no alla formale assegnazione del Premio.
La domanda di partecipazione al Premio (all. 1), redatta secondo il modulo disponibile nella pagina dedicata del sito camerale, dovrà essere sottoscritta dalla titolare e/o rappresentante legale dell’impresa mediante ?rma digitale (il cui certi?cato sia rilasciato da un certi?catore accreditato) oppure sottoscritta nell’originale scansionato e accompagnata da fotocopia del documento di identità.
Ad essa si dovranno allegare:
L’impresa si impegnerà altresì a fornire tutti gli elementi informativi e i documenti necessari in sede di istruttoria e a consentire eventuali sopralluoghi da parte del Comitato per l’Imprenditoria Femminile, pena l’inammissibilità al Premio.
Le domande potranno essere inviate esclusivamente via posta elettronica certi?cata (PEC), in formato pdf, all'indirizzo di PEC cciaa@pec.tb.camcom.it, a pena di inammissibilità della domanda.
La Camera di commercio non assume alcuna responsabilità per lo smarrimento o il ritardato ricevimento delle domande dipendenti da errata o incompleta indicazione del recapito da parte del richiedente, né per eventuali disguidi comunque imputabili a terzi, a caso fortuito o a forza maggiore.
Le domande di partecipazione dovranno essere presentate, a pena di inammissibilità, a partire dal 1° giugno ed entro il termine perentorio del 7 agosto 2026.
La segreteria del Comitato veri?cherà l’ammissibilità delle domande, in particolare, in relazione ai requisiti prescritti dagli artt. 1, 2, 3 e 4. Qualora emerga la necessità di ottenere ulteriori precisazioni o integrazioni in merito, l’u?cio incaricato provvederà a richiederle all’impresa che ha presentato domanda, con la precisazione che la mancata presentazione di tali integrazion entro il termine di 10 giorni dalla data di ricevimento della richiesta comporta la decadenza della domanda.
Tutte le domande, pervenute nei termini e regolari ai sensi dell’art. 3, saranno valutate nel merito dal Comitato.
Il Comitato si riserva la possibilità di veri?care quanto riportato nella relazione di cui all’art. 4 mediante eventuali, appositi sopralluoghi presso le imprese interessate.
La commissione giudicatrice, ovvero il Comitato, valuterà le candidature assegnando un punteggio da 1 a 60 sulla base dei seguenti criteri:
Le imprese iscritte nell’elenco di cui all’art. 8 del Regolamento per l’attribuzione del Rating di Legalità (Regolamento di attuazione dell’art. 5-ter del D.L. n. 1/2012, così come modi?cato dall’art. 1, comma 1-quinquies, del D.L. n. 29/2012 convertito con modi?cazioni dalla Legge n. 62/2012, dell’Autorità garante della concorrenza e del Mercato) e/o le imprese che abbiano ottenuto la Certi?cazione per la Parità di Genere di cui all’art. 4 della Legge n. 162/2021, rilasciata da un Organismo di Certi?cazione accreditato, hanno diritto a complessivi 5 punti aggiuntivi.
La fase valutativa sarà superata dalle candidature che avranno ottenuto il punteggio complessivo minimo di 36.
Le candidature che avranno superato la fase valutativa saranno inserite in graduatoria in ordine decrescente di punteggio ottenuto.
Tra tutte le candidature successive alle prime cinque classi?cate, il Comitato potrà selezionare l’impresa cui assegnare il “Premio Speciale” che, fermo restando il rispetto dei requisiti di cui all’art. 3, si sia distinta per un’esperienza particolarmente signi?cativa o innovativa. Il Premio Speciale sarà assegnato all’impresa che si sarà distinta per particolari singolarità de?nite e individuate dal Comitato durante la fase di disamina delle candidature ammesse al Premio.
I premi saranno assegnati, con determinazione del Dirigente competente, alle cinque imprese che avranno ottenuto i punteggi maggiori, in base alla graduatoria stilata dal Comitato, ai sensi del precedente art. 7; in caso di ex aequo, i premi verranno conseguentemente ripartiti in misura proporzionale. Con la medesima determinazione del Dirigente sarà assegnato anche il “Premio Speciale” di cui all’art. 1.
I premi assegnati sono soggetti a revoca totale qualora, anche in seguito a controlli successivi, risultino violati gli obblighi previsti nel presente Avviso, ovvero qualora risultino false le dichiarazioni rese e sottoscritte nella domanda di partecipazione.
I premi sono concessi nel rispetto della normativa comunitaria sugli Aiuti di Stato (Regolamento UE n. 2023/2831 del 13 dicembre 2023 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione Europea agli “aiuti de minimis”, pubblicato sulla Gazzetta U?ciale dell’Unione Europea in data 15.12.2023).
Per quanto non espressamente previsto dal presente Avviso, valgono le norme contenute nel Regolamento generale sugli interventi economici camerali.
Informazioni ex artt. 13 e 14 GDPR relative al trattamento dei dati personali
Vengono di seguito fornite le informazioni di cui agli artt. 13 e 14 del Regolamento (UE) 2016/679 (anche detto GDPR o Regolamento Generale per la Protezione dei Dati personali), in merito al trattamento dei dati personali e?ettuato nell’ambito dell’Avviso in argomento.
Titolare del trattamento dei dati personali è la Camera di commercio di Treviso-Belluno, con sede in Treviso, Piazza Borsa n. 3b, tel. 0422-5951, e-mail presidenza@tb.camcom.it, PEC cciaa@pec.tb.camcom.it.
La Camera ha designato il proprio Responsabile della Protezione dei Dati (RPD o DPO) contattabile al seguente indirizzo e-mail: dpo@tb.camcom.it.
I dati personali trattati dal Titolare vengono utilizzati esclusivamente per le seguenti ?nalità:
Per le ?nalità di cui sopra, la base giuridica è rappresentata dall’art. 6, par.1, lett. e) GDPR, poiché il trattamento è svolto in esecuzione di un compito di interesse pubblico in capo al Titolare.
Il Titolare, per la veri?ca dei requisiti richiesti dal bando, può trattare anche dati relativi a condanne penali e reati (in via meramente esempli?cativa, autocerti?cazioni casellario giudiziario, carichi pendenti, requisiti di onorabilità, requisiti soggettivi e presupposti interdittivi). In tal caso il trattamento è svolto in adempimento ad un obbligo legale e in esecuzione di un compito di interesse pubblico in capo al Titolare (artt. 10 e 6, par. 1, lett. c) ed e) GDPR ed art. 2 octies D.Lgs 196/2003).
Ai ?ni della veri?ca di speci?ci requisiti previsti per l’assegnazione dell’onori?cenza o del Premio, il Titolare potrebbe dover trattare anche particolari categorie di dati; in tal caso la base giuridica deve rinvenirsi nell’art. 9, par.2, lett. g) ed art. 2 sexies lett. n) del D.Lgs 196/2003, essendo il trattamento necessario per motivi di interesse pubblico rilevante sulla base del diritto dell’Unione o degli Stati Membri.
Il Titolare potrà trattare anche dati contenuti nella documentazione presentata dai soggetti partecipanti e volta a comprovare la sussistenza dei requisiti richiesti dal bando: tali dati potranno riguardare, in via meramente esempli?cativa, fornitori e/o altri soggetti appartenenti all’organizzazione del richiedente o che comunque a vario titolo collaborano con la stessa.
La CCIAA potrebbe veri?care (a campione) la veridicità delle informazioni rese nell’ambito del presente procedimento anche mediante acquisizione di dati presso altre pubbliche amministrazioni (ed in particolare, presso l’Autorità Giudiziaria). Pertanto, oltre alle informazioni comunicate direttamente dagli interessati, in occasioni di tali veri?che la CCIAA potrebbe acquisire ulteriori dati e/o informazioni.
Ai sensi dell’art. 97 L.d.A., per tali operazioni di trattamento non occorre il consenso della persona ritratta in quanto la riproduzione è collegata a fatti, avvenimenti, cerimonie di interesse pubblico e svoltisi in pubblico.
Inoltre, le schede dei progetti vincitori e di quelli comunque entrati in graduatoria nelle categorie de?nite (contenenti una sintesi delle azioni progettuali e delle principali ricadute economiche e
sociali del progetto stesso), potranno essere pubblicate nel sito istituzionale camerale, www.tb.camcom.gov.it e nel portale www.impreseresponsabili.tvbl.it, quali best practices per il territorio di riferimento.
Detta pubblicazione non avrà comunque ad oggetto dati personali contenuti nella documentazione presentata dall’impresa a supporto della propria candidatura.
I dati personali sono trattati da personale dipendente della CCIAA previamente autorizzato al trattamento ed appositamente istruito e formato.
I dati per le ?nalità di istruttoria potranno essere conosciuti anche dai membri del Comitato Imprenditoria Femminile costituito presso la CCIAA.
I dati personali possono essere trattati anche da soggetti esterni formalmente nominati dalla CCIAA quali Responsabili del trattamento ed appartenenti alle seguenti categorie:
I dati trattati per le ?nalità di cui al punto 2 vengono conservati per 10 anni dal conferimento.
Il materiale audio video raccolto durante la cerimonia di premiazione verrà pubblicato nei canali di cui al punto 4 della presente informativa per un periodo massimo di 5 anni dalla pubblicazione, salva la sua richiesta di rimozione anticipata.
I dati di cui alla presente informativa potranno essere conservati per periodi ulteriori negli archivi camerali per ?nalità di archiviazione nel pubblico interesse ai sensi dell’art. 99 D.Lgs 196/2003.
Il conferimento dei dati richiesti è obbligatorio. Il mancato conferimento comporta l’impossibilità di proseguire nell’iter del procedimento amministrativo per la partecipazione al bando ed all’eventuale assegnazione del Premio.
Il Titolare può avvalersi, anche per il tramite dei propri Responsabili del trattamento, di società di servizi di comunicazione telematica e, in particolar modo, di posta elettronica, nonché di piattaforme social che potrebbero far transitare le informazioni personali degli utenti anche in Paesi non appartenenti allo Spazio Economico Europeo, o che in tali Paesi potrebbero salvare copie di backup dei dati.
Al ?ne di garantire un adeguato livello di protezione dei dati personali, queste società possono attuare il trasferimento solo verso Paesi (o settori di questi) che sono stati oggetto di apposite
decisioni di adeguatezza adottate dalla Commissione Europea, oppure sulla base di Clausole Contrattuali Standard approvate dalla Commissione stessa.
Il Regolamento (UE) 2016/679 Le riconosce, in qualità di Interessato, diversi diritti, che può esercitare contattando il Titolare o il DPO ai recapiti di cui al punto 1 della presente informativa. Tra i diritti esercitabili, purché ne ricorrano i presupposti di volta in volta previsti dalla normativa (in particolare, artt. 15 e seguenti del Regolamento) vi sono:
In ogni caso, i bene?ciari hanno il diritto di presentare un formale Reclamo all’Autorità garante per la protezione dei dati personali, secondo le modalità reperibili presso il sito del Garante stesso.
NOTA 1