Sabato 16 maggio 2026 si terrà la quarta edizione della Giornata della Ristorazione, promossa da FIPE per
valorizzare il ruolo economico, sociale e culturale del settore e celebrare l’ospitalità italiana.
Per l’edizione 2026 è stato scelto un ingrediente simbolo fortemente identitario: il riso.
La Giornata della Ristorazione nasce con l’intento di celebrare un settore straordinario per l’economia, la
società, la cultura dell’ospitalità e lo stile di vita italiano. La ristorazione è impresa, lavoro, tradizione,
innovazione, presidio sociale. È uno dei pilastri del made in Italy e rappresenta un patrimonio che oggi
vede riconosciuta anche la cucina italiana come patrimonio culturale immateriale UNESCO.
L’iniziativa vuole essere popolare, inclusiva, solidale e profondamente etica: un invito a tutta la comunità a
ritrovarsi intorno alla tavola per condividere valori, relazioni e identità.
Perché il riso?
Il riso è un alimento profondamente significativo, simbolo di vita, prosperità e continuità. Da millenni
accompagna la storia dell’uomo, nutrendo civiltà intere e diventando parte integrante di riti, tradizioni e
credenze. In Oriente rappresenta l’abbondanza e l’armonia; in Occidente è segno di augurio e fertilità, come
testimonia il gesto di lanciarlo agli sposi nel giorno delle nozze.
Ogni chicco racchiude l’idea della molteplicità che si unisce in comunità: tanti granelli che insieme diventano
sostentamento, cultura e identità. È pazienza e resilienza, semplicità che si trasforma in ricchezza, quotidianità
che diventa tradizione. Il riso attraversa territori e generazioni, unendo l’Italia in una straordinaria varietà
di ricette dal Nord al Sud del Paese.
Partecipare è semplice
Sabato 16 maggio ogni ristoratore potrà dedicare alla Giornata un piatto in cui il riso sia
protagonista, comunicandolo alla propria clientela.
Il riso è un ingrediente estremamente versatile: può essere impiegato in preparazioni dolci o salate,
in antipasti, primi, secondi o dessert. Il limite è solo la fantasia e la creatività degli esercenti.
Sul sito www.giornatadellaristorazione.it, nell’apposita sezione, è possibile – entro il 10 aprile
– caricare foto e ricetta del proprio piatto.
Una commissione di esperti selezionerà il Piatto della Giornata della Ristorazione 2026: il
ristoratore vincitore sarà ospite d’onore all’evento nazionale che si svolgerà a Roma.