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Comunicazione

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25/6/2019 - Data emissione della fattura, nuovi chiarimenti

SeacInfo Fiscale
Data emissione della fattura, nuovi chiarimenti
A partire dal 1° luglio 2019 la fattura può essere emessa entro 10 giorni (12, secondo quanto previsto da un emendamento in fase di conversione del D.L. n. 34/2019) dal momento di effettuazione dell'operazione; qualora l'emissione della fattura non avvenga contestualmente all'effettuazione dell'operazione (stesso giorno) ma entro i 10 (12) giorni successivi, nel documento dovrà essere indicata anche la data di effettuazione dell'operazione.Secondo quanto chiarito dall'Agenzia delle Entrate con Circolare n. 14/2019, nel campo 'Data' della sezione 'Dati Generali' del file .xml della fattura elettronica dovrà essere indicata sempre e comunque la data di effettuazione dell'operazione; la data di avvenuta trasmissione della fattura verrà attestata autonomamente dallo SdI.In altre parole, nel caso in cui l'operatore decidesse di emettere la fattura elettronica via SdI non entro le 24 ore del giorno dell'operazione, ma in uno dei successivi 10 (12) giorni, la data del documento dovrà sempre essere valorizzata con la data di effettuazione dell'operazione; i 10 (12) giorni successivi potranno essere sfruttati per la trasmissione del file della fattura elettronica allo SdI.

25/6/2019 - Regime del margine per la rivendita di opere d'arte

SeacInfo Fiscale
Regime del margine per la rivendita di opere d'arte
Con Principio di diritto 18 giugno 2019, n. 19, l'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti sull'applicabilità del regime del margine alla rivendita di opere d'arte.In particolare, l'amministrazione finanziaria ha chiarito che il regime del margine è applicabile alla rivendita di opere d'arte qualora si dimostri che il rivenditore abbia acquisito l'opera d'arte pagando un prezzo già inclusivo dell'IVA senza aver avuto la possibilità di esercitare il diritto alla detrazione (condizione inderogabile).

25/6/2019 - L'obbligazione contributiva minima è indisponibile alla volontà delle parti

SeacInfo Amministrazione del personale
L'obbligazione contributiva minima è indisponibile alla volontà delle parti
La Corte di Cassazione con la Sentenza n. 15120/2019 ha statuito che al lavoratore deve essere garantito un minimale contributivo parametrato sulla retribuzione 'virtuale', come previsto dalla contrattazione collettiva maggiormente rappresentativa (ex art. 1, DL n. 338/1989). La Suprema Corte, in accoglimento della richiesta dell'INAIL della differenza dei contributi non versati rispetto all'orario pieno di lavoro, ha sottolineato che non sussiste una generale libertà in capo a datori e lavoratori a modificare l'entità dell'obbligazione contributiva, la quale è indisponibile alla volontà delle parti stesse.I giudici hanno puntualizzato che la retribuzione virtuale contributiva è soggetta a riduzione solo in riferimento alle cause espressamente elencate per i vari settori o in caso di regolare contratto part-time.

25/6/2019 - Omicidio colposo se il datore non ha sottoposto il dipendente alla necessaria formazione

SeacInfo Amministrazione del personale
Omicidio colposo se il datore non ha sottoposto il dipendente alla necessaria formazione
Il titolare di una ditta di legnami è condannato per omicidio colposo se il dipendente imprudente muore in un tragico incidente in servizio, dopo esser stato incaricato di compiti per i quali non ha ricevuto adeguata formazione.È quanto ha statuito la Corte di Cassazione con la Sentenza n. 27787 del 24 giugno 2019, secondo la quale il nuovo assunto deve essere inizialmente incaricato di sole attività ausiliarie o di supporto, al fine di imparare le tecniche e precauzioni del mestiere. I giudici, infatti, hanno precisato che il datore può evitare la condanna solo dimostrando che la condotta del lavoratore è stata abnorme, in quanto non possono essere considerate discriminanti né l'imprudenza del lavoratore, il quale elude la vigilanza del caposquadra, né la liberatoria firmata sui dispositivi di protezione individuale.

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